A Quoi Penses-tu? di Laurent Moreau, Edizioni Hélium, marzo 2011
A cosa pensano le persone che incontriamo per strada? Me lo chiedo costantemente, le loro espressioni, le piccole smorfie, il gesticolare, tutto tradisce uno stato d'animo non necessariamente dichiarato. Altri invece sono come sfingi, nulla trapela dal loro volto, sono questi, per me, i più interessanti: a loro puoi attribuire qualsiasi pensiero, tutti i segreti immaginabili, ogni possibile vita, senza che per questo la loro enigmatica espressione finisca col mutare.
L'idea che si nasconde dietro al libro di Laurent Moreau è tutta giocata attorno ad apparenza e sostanza, aspetto e pensiero, corpo e intelletto. Si tratta di un libro che da voce al sentire, ai pensieri nascosti nei cuori e nelle menti, degli astanti di una piazzetta. Tutti i sentimenti vi trovano rappresentazione, dai più belli e nobili a quelli da tenere nascosti.
La voce narrante del libro, lo scopriremo soltanto alla fine, è il gatto:
nell'indifferenza generale degli umani, tutti presi dalle proprie faccende, l'unico occhio vigile pare essere quello di un animale che si prende il tempo per osservare chi lo circonda, che ha una visione altra e al contempo identica dell'uomo di cui coglie, con chirurgica precisione, ogni più piccola inclinazione.
Il meccanismo del libro è molto ben studiato nella sua semplicità: sulla pagina di sinistra è disposto il testo, brevissimo ed incisivo, mentre su quella di destra c'è l'illustrazione. Le immagini sono isolate, senza un apparente filo conduttore: così facendo, l'autore ottiene la focalizzazione dell'attenzione del lettore sui singoli personaggi e i loro sentimenti. Per le illustrazioni, al fine di rendere più immediata la comprensione dell'immagine e di facilitare la distinzione corpo/mente, persona/pensiero, Laurent ha applicato delle linguette che riproducono l'apparenza del personaggio rappresentato, aprendo la linguetta ritroviamo la sagoma del personaggio nella cui testa vengono rappresentati i pensieri.
Per farvi un'idea precisa, vi invito a guardare il video che ho girato qui sotto.
Le illustrazioni di Laurent sono deliziose: dal tratto fluido ed avvolgente, graficamente pulite anche quando si lascia andare a rappresentazioni di nature lussureggianti, i colori netti e ben declinati, fa un uso sapiente e calibrato del bianco che usa per riempire, per spezzare la prepotenza del colore, per rappresentare anche ciò che non c'è. Un bravo illustratore la cui opera sarà sicuramente apprezzata dai lettori più piccoli ma anche dai grandi.
A Quoi Penses-tu? è un libro che consiglierei a tutti, ai bambini perché è un invito alla rappresentazione del pensiero, un suggerimento, uno stimolo ad esprimersi (perfetto strumento anche per quelle maestre attente e volenterose che ne potranno trarre molti spunti), agli adulti perché è un invito a non soffermarsi troppo sull'apparire delle cose, una sorta di incitazione al viaggio interiore.
Che dire ancora? Buona lettura a tutti!
Copyright© testo e immagini, Editions Hélium 2011. Le immagini sono state pubblicate con il consenso dell'editore, ogni loro riproduzione è severamente proibita.



è bellissimo!
RispondiEliminagrazie per avercelo mostrato!
buona estate
Ciao Serena! Grazie a te. Ricambio gli auguri per una buona estate e a presto, C
RispondiEliminagrazie Cristiana, è un libro emozionante.
RispondiEliminaAnche in questo post ho apprezzato il tuo modo di "raccontare" ciò che ci mostri: la scelta delle parole, le immagini, il commento musicale del video...
A presto
Rossana
Ciao Rossana! Grazie a te, davvero, mi fa molto piacere sapere che apprezzi. Per le musiche, in realtà, originariamente avevo scelto un pezzo di Tierssen... tanto bello quanto protetto da copyright, quindi ho optato per un altro mio grande amore e ho scelto Satie... A presto e grazie ancora, C
RispondiEliminagrazie cristiana
RispondiEliminamarco
Ciao Marco, grazie a te!
RispondiEliminaCiao Cristiana,
RispondiEliminagrazie per la proposta di lettura. Non ho saputo resistere e ho ordinato il libro poco fa su Amazon. Spero di trovare qualche anima buona che mi aiuti a tradurre il testo visto che io, purtroppo, di francese so poco/nulla.
Ciao Silvia, vedrai che non ne rimarrai delusa. Visto che il testo è breve, se c'è qualcosa che non capisci fammi sapere che ti aiuto! C
RispondiEliminaGrazie Cristiana per la disponibilità; penso che ne approfitterò :-)
RispondiEliminaDi nulla! Quel che posso volentieri :-)
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