martedì 26 aprile 2011

Et Pourquoi Pas Toi? - Edizioni Notari

Et Pourquoi Pas Toi? di Madalena Matoso, Edizioni Notari, 2011

Buongiorno a tutti! Mi auguro che abbiate passato delle buone feste e che vi siate riposati per bene!

Oggi vi parlo di un bellissimo albo illustrato per i più piccoli anche se, a ben pensarci, è un libro perfetto per qualsiasi età. Si tratta di una delle ultime creazioni edite da Notari, piccola ed eclettica casa editrice Svizzera gestita dai simpatici coniugi Luca e Paola Notari, per l'appunto, che ho scoperto alla Fiera di Bologna e che oggi sono lieta di condividere con voi.

Per iniziare vorrei parlarvi velocemente dell'autrice: Madalena Matoso. Illustratrice ed autrice portoghese,  la Matoso è uno dei fondatori di Planeta Tangerina, un interessante atelier editoriale che ha prodotto diversi albi di grande interesse, basta sfogliare il loro catalogo per rendersene conto. I libri di Madalena Matoso non sono nuovi in Italia, infatti per Topipittori ha pubblicato due titoli: Quanti Siamo in Casa e Quando Sono Nato, editi anche da Notari in versione francese con i titoli Chez Moi Nous Sommes e Quand je suis né, cui si aggiunge anche il titolo Se Balader. La Matoso ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti fra cui il CJ Picture Book Award, è stata inoltre fra gli illustratori selezionati per la 28^ Edizione della Mostra Le Immagini della Fantasia di Sarmede.

Ma passiamo a Et Pourquoi Pas Toi? !

Il libro è senza parole, la sua struttura semplicissima ed ingegnosa:


come avrete potuto vedere, nonostante l'imperfezione dell'immagine che ho scattato, l'albo ha un taglio alla metà delle pagine che suddivide le tavole in due bandelle mobili, ne risultano conseguentemente delle immagini componibili. Applicazione in immagini dell'idea surrealista del cadavre exquis, di cui un altro bellissimo esempio è il Bestiaire Universel du Professeur Revillod, questo albo gioca, e fa giocare, con la narrazione per immagini, pur mantenendo le forme e i colori che più si adattano ai piccoli lettori: immagini pulite, su fondo bianco, che riprendono forme geometriche, dai colori primari, tavole dalla composizione non troppo complessa; i personaggi, tratteggiati in modo semplice, corrispondono ad una logica rassicurante e di facile lettura.

Per rendere il meccanismo funzionale, sulla parte sinistra della doppia pagina i personaggi sono tutti vestiti di rosso, mentre sulla parte destra sono vestiti di blu, eccovi un paio di esempi:



Non solo: la composizione delle immagini è studiata in modo da dare continuità alle parti superiore ed inferiore delle pagine pertanto, grazie all'utilizzo di forme geometriche semplici, qualsiasi sia la combinazione scelta, il taglio delle pagine risulta combaciare sempre con un'immagine seguente e compiuta, talvolta dai risvolti magici...


altre semplicemente divertenti


Il tema dichiarato di questo libro è bello e importante: si parla di eguaglianza fra uomo e donna. In teoria non è un tema facile da affrontare eppure, con il meccanismo delle bandelle mobili, ogni difficoltà sembra scomparire, non servono parole per spiegare, basta girare pagina, il significato è intuitivo ed immediato. E così incontriamo uomini e donne che fanno i mestieri più disparati: donne scienziate, contadine, prestidigitatrici o musiciste rock (vedi qui sopra), e uomini baby-sitter, o che curano i loro bambini quando sono malati o che fanno i maestri...




Proprio per la molteplicità delle combinazioni possibili, non vi sono limitazioni di sesso, né di età. Ad una più attenta lettura però, realizziamo che il messaggio va molto al di là del concetto di parità fra uomo e donna, poiché in questo bellissimo libro non esistono limiti di etnie: che tu sia bianco, nero, giallo o blu, puoi fare tutti i mestieri che vuoi. Ne esce l'immagine di un mondo ideale in cui vorrei vivere anch'io.

Ideato in collaborazione con il Dipartimento della Coesione Sociale, della Gioventù e dello Sport della città di Ginevra, questo albo è uno strumento importante per i bambini moderni di tutte le nazionalità: il concetto di eguaglianza fra sessi e razze non si impara mai troppo presto, nemmeno quando la società è soggetta a mutamenti rapidi e importanti, come ai nostri giorni, nemmeno quando l'integrazione è materia quotidiana e pressante. Forse, con un libro come questo, i bambini (o futuri adulti che dir si voglia) impareranno a non guardare il prossimo con sospetto e sapranno aprire nuove porte per tutti.

In breve: un libro internazionale per bambini moderni! Cosa desiderare di più?


Già mi pare di sentirli: "ma questo mestiere sarà da femmine









                                                                                                                          o da maschi?                                                                       
e quest'altro?


e questo?"


Ai posteri l'ardua sentenza!





P.S. Mi scuso per la scarsa qualità delle fotografie effettuate, ovviamente le immagini sono messe a titolo esemplificativo e non provengono dall'editore, con il quale ho altresì concordato di fare una selezione di tavole utili al post. Il libro mi è stato inviato dagli editori sulla scorta di una selezione fatta in fiera, li ringrazio per la cortesia e la preziosa collaborazione.




Copyright© testo e immagini, Ed. Notari 2011. Le immagini sono state pubblicate con il consenso dell'editore, ogni loro riproduzione è severamente proibita.

1 commenti:

  1. Per vostra informazione "Pourquoi pas toi?" è stato recensito anche da:
    Le Figure dei Libri, in italiano
    hhttp://www.lefiguredeilibri.com/2011/06/27/e-perche-non-tu-edizioni-notari/
    e da Sophie Van der Linden, in francese: http://www.editionsdefacto.com/svdl/index.php?post/2011/06/24/Et-pourquoi-pas-toi

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